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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
tratto da Hardware Upgrade
Quante volte , dopo aver effettuato un download di file audio o video ci siamo trovati davanti alla scritta "questo tipo di file non è supportato dal sistema?" o ci siamo trovati davanti ad un film senza audio o senza immagini??
Questo dipende dai vari CODEC che si trovano nel nostro pc

K-LITE è una accolta di varie versioni di Codec, per la codifica e decodifica di file audio e video sul proprio sistema. Di seguito il dettaglio delle versioni integrate in questa release:
- Added DScaler5 MPEG-1/2 decoder [version 0.0.8.0] - Updated Cyberlink MPEG-1/2 decoder to version 6.0.2.2806 - Removed Ligos MPEG-1/2 decoder - Merged all DVD and MPEG decoders into one section. - Removed Ligos MPEG audio decoder - Removed Ligos MPEG demuxer - Updated Cyberlink MPEG demuxer to version 1.0.0.3726 - Updated x264 to rev. 551 - Updated AC3Filter to version 1.09a - Updated CoreAAC to version 1.2.0.575 - Updated ff_libfaad2.dll in ffdshow - Added oggdropXPd [version 1.8.9 aoTuVb4.51] - ffdshow is now the default H.264 decoder instead of CoreAVC. It is slower, but more compatible. - Removed Matrix Mixer. Both AC3Filter and ffdshow offer similar functionality. - Improved Codec Tweak Tool - Minor changes
Clikka qui per il download
tratto da hardwareupgrade
Non conosci il tuo processore e per questo non sai settare la giusta frequenza? hai acquistato un pc e non riesci a capire di che mainboard si tratta?
Con questo piccolissimo software (non richiede istallazione potrai conoscere in dettaglio questi componenti ed utilissime informazioni sullo stato della ram per ogni banco

Clikka sull 'immagine per il download

Vi riporto un piccolo estratto di come è possibile farsi riborsare il costo di una licenza windows XP se non richiesta all'atto di un acquisto di un pc portatile
Il dettaglio lo trovate sul sito di Paolo Attivissimo, alla voce "Rimborso Windows XP"
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Si può davvero farsi rimborsare un Windows non utilizzato? La risposta è si anche in Italia si può, ma con molta fatica: io l'ho fatto, e a quanto pare sono stato il primo in Italia a riuscirci. Poi vi racconto la mia storia personale, ma prima ci vuole lo spiegone generale.
Molti contratti di licenza di Windows prevedono esplicitamente una clausola, poco pubblicizzata e poco conosciuta, che consente di farsi rimborsare il costo di Windows preinstallato (che non è gratuito), a patto di decidere subito di non voler usare quel Windows. La clausola, presente un tempo in tutti i contratti del software preinstallato Microsoft, però in via di estinzione per motivi che lascio a voi intuire.
La clausola di rimborso, se presente, ha consentito ad alcuni utenti che l'hanno fatta valere di risparmiare fino a mezzo milione di lire (circa 260 euro).
Tuttavia è estremamente difficile ottenere questo rimborso. Se volete acquistare un computer sul quale non intendete usare Windows, vi conviene di gran lunga:
- comperarne uno con Windows preinstallato e cancellarlo, ingoiando il rospo di pagare un prodotto che non vi serve e non avete richiesto;
- comperarlo da chi vende PC privi di sistema operativo;
- acquistare i singoli componenti e fabbricarvi da voi il PC su misura, oppure rivolgervi agli assemblatori, che lo realizzano per voi;
- comperarlo di seconda mano;
- comperare un computer Apple.
Se state considerando la seconda ipotesi, tenete presente che a causa del controllo sostanzialmente monopolistico del mercato esercitato da Microsoft è molto difficile acquistare un PC senza Windows. Questo è un danno non soltanto per chi desidera usare sistemi operativi alternativi (Linux, BeOS, OS/2), ma anche per chi usa Windows, se giù ne possiede una licenza trasferibile (attenzione: non tutte le licenze di Windows sono trasferibili).
Si è insomma obbligati a pagare un prodotto anche se non lo si usa e non lo si vuole, e persino se lo si possiede già. E' per questo che molti usano il termine "tassa Microsoft" per definire quest'obbligo.
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Ogni estate si ripropone in moltissime province d'Italia il problema degli "abbattimenti selettivi", nome dietro il quale si nascondono massacri di migliaia di animali selvatici - ungulati di varie specie: caprioli, daini, cinghiali, ecc. - che hanno luogo a partire gia' da luglio e agosto, periodo in cui la caccia e' chiusa.
In questi mesi i cacciatori ottengono la "licenza di uccidere" e di sparare all'interno di boschi ancora pieni di gente che vi passeggia.
D'estate il numero di persone che frequentano i boschi "per diletto" e non per uccidere e' molto piu' alta che in inverno, e quindi e' ancora piu' pericolosa la presenza di cacciatori in questa stagione. Gia' durante la stagione di caccia sono decine i morti e feriti tra le persone, ogni anno.
E si tratta comunque di un bilancio per difetto, perche' conta soltanto gli incidenti riportati sui giornali: tanti ferimenti, magari piu' lievi, e gli innumerevoli casi di "allarme sociale", minacce dei cacciatori contro i cittadini indifesi, spari nei giardini e vicino alle case, ecc., spesso non sono riportati sui quotidiani.
I governanti locali che vogliono risolvere il problema del sovrannumero di animali selvatici adottano sempre la soluzione per loro piu' semplice, nel senso di 'meno laboriosa', quella degli abbattimenti di massa. Ma dovrebbero iniziare ad ammettere che questa non e' affatto una soluzione, perche' il problema si ripresenta ogni anno. E quindi e' loro dovere cercare e trovare altre soluzioni, soluzioni che non coinvolgano mai i cacciatori, il cui comportamento e' sempre e comunque un pericolo per l'incolumita' pubblica, che invece i governanti locali dovrebbero tutelare.
Sono moltissimi i casi di persone che abitano in campagna che non possono vivere liberamente la propria vita a causa del continuo pericolo rappresentato dai cacciatori. Dare a questi ultimi maggiori possibilita' di sparare, anziche', come sarebbe giusto, limitarle, per limitare pericoli e danni, e' un controsenso. Non e' quello che le persone vogliono. Ciascuno ha diritto a vivere nella propria casa in piena sicurezza, e ciascuno ha diritto a frequentare campagne e boschi senza correre il rischio di finire impallinato.
Solo nei casi in cui le persone sono abbastanza agguerrite e determinate a difendere il proprio diritto di vivere, di lavorare, di andare in giro in piena sicurezza, e impegnano tempo e risorse nel perseguire il loro fine, si riesce ad ottenere qualcosa: si tratta di ordinanze comunali che vietano la caccia in determinate aree del comune, proprio per tutelare l'incolumita' pubblica. Varie ordinanze di questo tipo sono state ottenute, spesso grazie al supporto dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia. Ma perche' chi non ha abbastanza tempo, costanza, competenza, dovrebbe continuare a essere in balia dei cacciatori?
I governanti locali pensino a difendere le persone assediate dai cacciatori piuttosto che dare a questi ultimi ancora maggiori possibilita' di sparare, e trovino soluzioni non cruente e non pericolose per eventuali problemi di sovrannumero di animali. E' questo il loro dovere, non quello di applicare la soluzione piu' comoda senza tener conto dell'incolumit pubblica e dell'avversione a soluzioni cruente della maggior parte della popolazione.
Quando si parte all'estero un dei problemi + grossi resta il roming telefonico che "spenna " sia il ricevente che il chiamante. Le nostre compagnie telefoniche in questi anni non hanno mai pensato ad ampliare con una buona offerta le tariffe internazionali. La cosa che più da fastidio è il fatto di dovere pagare anche per ricevere una telefonata; questo si traduce in un brusco calo del credito telefonico per le carte ricaricabili (e quando finisce il credito ? come ricarico dall' estero se non ho un PC connesso in rete?) Finalmente una compagnia estera è venuta incontro a tutte queste esigenze:
 United Mobile
Acquistando questa sim potrete avere:
- Prezzo al minuto chiamate in uscita a partire da EUR 0,39 – su telefonate dall’estero
- Telefonate internazionali in rete – da United Mobile a United Mobile in tutto il mondo a partire da EUR 0,39
- Ricarica facile – tramite la homepage United Mobile in base al vostro budget personale
- Copertura globale – in 120 paesi
- Prepagato – nessun canone mensile, nessun contratto, nessun requisito di utilizzo minimo
- Numero unico – si utilizza lo stesso numero di telefono in tutto il mondo
Che vuol dire? che acquistando 2 usim united mobile potrete chiamarvi a 0.39 EUR in qualunque punto del mondo siate!! nel loro sito comunque sono elencate tutte le tariffe (ad esempio un telefono fisso italiano che chiama un numero united mobile in russia paga 0.59 €)
Che cosa rende la United Mobile così unica? Utilizzando il vostro telefono cellulare all’estero, pagherete generalmente tariffe elevate quando chiamate casa vostra, altre destinazioni internazionali e anche quando qualcuno chiama voi. Grazie alla propria infrastruttura di rete, la United Mobile può offrirvi gratis telefonate in entrata e tariffe basse per le chiamate in uscita.
Quanto costa ? 39 € con 15 euro di credito Per l'attivazione NON sono necessari i documenti
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Tratto da Megalab.it
Skype è senza dubbio l'operatore VoIP predominante al momento. Ciononostante l'azienda non si siede certo sugli allori e ha deciso di controbattere alle offerte promozionali dei tanti operatori alternativi che stanno spuntando come funghi (VoIPStunt, Wengo, Jajah, Gizmo) regalando a propria volta qualche minuto di chiamate gratuite.

Per tutto il mese di agosto, Skype offrirà ogni martedì la possibilità di accaparrarsi 0,34€ di credito SkypeOut, utilizzabile per effettuare 20 minuti di traffico telefonico verso le linee fisse (17 minuti in realtà, contando l'IVA) oppure circa un minuto di chiamate verso i cellulari.
Da notare inoltre che aggiornando il software alla versione 2.5 disponibile da alcune settimane, è possibile utilizzare lo stesso credito SkypeOut anche per inviare SMS ai telefonini: il prezzo per l'Italia è di circa 0,12€ per ogni messaggino, quindi non particolarmente vantaggioso rispetto ai 0,15€ praticati dagli operatori nostrani.
Per ricevere il credito è necessario collegarsi alla pagina di Skype tutti i martedì dal 1 al 29 agosto dalle 00.01 alle 23.59 e cliccare sul banner "Prendi i tuoi minuti gratis": dopo aver fatto login sarà sufficiente cliccare sul pulsante in alto per ultimare la procedura.
«La testata di Zidane a Materazzi? Credo che possa diventare un buon affare». Questo pensa Zhao Xiaokai, manager quarantaduenne di una piccola agenzia pubblicitaria a Pechino nonché appassionato tifoso dell’Italia agli ultimi Mondiali di calcio. Dopo avere festeggiato la vittoria azzurra da buon professionista ha subito riflettuto su come e che cosa ricavare da quella fantastica serata berlinese. E che c’era di meglio della capocciata rifilata dal nervosissimo campione francese al nostro difensore? «Un evento del genere resta impresso nel tempo, sarà ricordato per anni da centinaia di milioni di telespettatori, di appassionati, di consumatori in ogni angolo del pianeta». Dunque, Zhai Xiaokai si è messo al lavoro e ha disegnato il logo che riproduce il fattaccio. Nel grafico i volti di Zidane e Materazzi sono nascosti «allo scopo di aggirare la tagliola dei diritti d’immagine» ma i contorni della scena sono molto chiari.
Una fotocopia della violenta zuccata. Per evitare spiacevoli incidenti di percorso con eventuali maestri della contraffazione, molto attivi in Cina, il pubblicitario si è precipitato all’ufficio marchi e per la modica spesa di 2000 yuan (circa 200 euro) ne ha chiesto la registrazione. Se le autorità daranno il via libera metterà la sua creazione sul mercato e chi se la vorrà aggiudicare dovrà versargli una cifra di un milione di yuan (centomila euro).

«Credo che ne siano interessate le aziende dell’abbigliamento sportivo e quelle della produzione di birra». Per quale motivo proprio la birra? «Perché le partite, almeno qui in Cina, si guardano con un boccale di birra davanti…» Non è mica finita qui. Il manager ha pensato anche di realizzare una ventina di statue da vendere per 100 mila yuan (10 mila euro). «Lo stampo d’argilla è già pronto, lo ha preparato un professore della facoltà design industriale all’università di Pechino». Quando le vedremo? «Presto, molto presto». Prima che entrino all’opera i falsari.
Fabio Cavalera

Per chi come il sottoscritto ha fatto della radio una fase importante della propria vita come "attore" o semplicemente per chi desidera conoscere quella fase che in Italia ha anticipato la creazione delle radio commerciali da settembre partira una mostra dedicata alle radio libere
La mostra itinerante sarà inaugurata ufficialmente a Bologna, sabato 9 settembre 2006, presso il Museo di Santa Maria della Vita di Bologna. Tappa finale dell'evento sarà a Roma, presso il museo Trastevere, da sabato 15 settembre 2007 a domenica 28 ottobre 2007. Il calendario del tour della mostra itinerante prevede fino a dicembre 2006 le seguenti tappe: 2 - Modena, chiesa di San Paolo e annesso monastero delle monache, da sabato 30 settembre 2006 a domenica 15 ottobre 2006; 3 - Pisa/Livorno dal sabato 21 novembre a domenica 5 novembre 2006; 4 - Padova, locali delle ex scuderie, presso Palazzo Moroni, da sabato 25 novembre a domenica 10 dicembre. La calendarizzazione delle tappe successive è in via di definizione in queste settimane. In particolare la tappa di Milano si terrà tra la fine di gennaio e la prima metà di febbraio 2007, presso il Museo della Tecnica e della Scienza di Milano. Alla mostra verrà affiancato un volume celebrativo che racconterà trent'anni di storia di radio in FM offrendo un quadro d'insieme internazionale e locale dei processi che portarono alla libertà di antenna e alla nascita delle radio libere e delle prime radio commerciali e sui processi che sono stati innescati dalla libertà di antenna (nella musica e nei generi, nella partecipazione del pubblico e nel sistema normativo), attraverso i saggi e contributi scritti (Peppino Ortoleva, Enrico Menduni, Barbara Fenati, Cècile Mèadel, Gabriele Falciasecca,Giovanni Cordoni, Nicoletta Verna, Filippo Donati, Giovanni Fiorentino, Valter Vecellio, Vittorio Emiliani, Bifo, Sergio Ferrentino, Sergio Serafini, Gian Pietro Testa, Paolo Soglia, Ernesto Bassignano, Sergio Valzania, Raffaele Palumbo, Renato Sorace, Ivan Zazzaroni, Gianni Sibilla, Roberto Borghi, ecc.), interviste e testimonianze (Roberto Faenza, Piero Scaramucci, Mario Luzzato Fegiz, Awanagana, Federico l'olandese volante, Luisella Berrino, Max Venegoni, Gigio D'Ambrosio, Fausto Terenzi, Linus, Platinette, Foxy John, Ronnie Jones, Edoardo Montefusco, Lorenzo Suraci, Lucia Niespolo, Padre Livio Fanzaga, Luigi Tornari, Sergio Mancinelli, Marco Baldini, Alex Peroni, Marco Galli, Gianfranco Monti, Renzo Ceresa, Massimo Cirri, Maurizio Amici, Joe Violanti, Roberto Zaino, Nicoletta De Ponti ecc.), e numerosi documenti d'epoca (Eugenio Scalfari, Umberto Eco, Enzo Forcella, Andrea Barbato, Edoardo Fleischner, ecc.) Il volume raccoglie oltre a studi e testimonianze, anche immagini di diverse epoche e un ampio reportage fotografico realizzato lo scorso anno dal fotografo professionista Andrea Samaritani. L'evento, promosso e organizzato dalla Minerva Edizioni di Bologna, sarà poi affiancato da vari incontri, convegni e dibattiti in corrispondenza con le varie tappe della mostra. www.30annidiradiofm.it
(il sito verrà aggiornato nei prossimi giorni)
scarica la presentazione
Il folder di presentazione
Girando in rete ho trovato una sorta di manuale fatto in word con 7 metodi per ricaricarsi il cellulare a patto che il vostro numero sia appartenente alla compagnia TRE ed il piano sia con tariffa SUPERTUA , SUPERTUA+ E SUPER 3. In genere non credo a queste cose però ho provato e funzionano... Se riuscirete ad essere costanti arriverete a ricaricare almeno 100 - 150 € ogni mese.
Sono metodi assolutamente legali che sfruttano le autoricariche
Potete scaricarlo cliccando sul logo qui sotto

Crafty Syntax Live Help, conosciuto anche come CSLH, è un software open source gratuito indicato per tutti coloro che vogliono installare sul proprio sito web un Live Support per poter mettere in comunicazione il visitatore con l'helpdesk o supporto tecnico. Ideale per coloro che desiderano vendere online prodotti dei quali il possibile acquirente vorrebbe sapere maggiori informazioni. Le funzioni disponibili sono molteplici e tra le più importanti: multi operatori, multi lingue e dipartimenti. Richiede PHP e MySQL e l'installazione non è complessa.
Collegamento a: » www.craftysyntax.com
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08/09/2010 @ 17.06.02
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