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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Tratto da DesmmHo trovato un interessante articolo su CreativeBits, si tratta di un software di grafica vettoriale open source interessantissimo. Ho qui sotto ho riportato l’articolo di Raffaele. E’ da poco stata rilasciata la versione 0.45 Candidate 3 di Inkscape, noto programma Open Source per il disegno vettoriale, noto anche per essere la migliore alternativa free di Adobe Illustrator, ma vediamo quali sono stati i miglioramenti più importanti… inkscape
* Sfocatura Gaussiana è il primo filtro SVG supportato da Inkscape. Puoi sfocare ogni oggetto in quasiasi estensione, e rimarrà un elemento vettoriale completamente modificabile. Questo darà un incremento nelle possibilità di utilizzare Inkscape come strumento creativos. * Velocità di visualizzazione e interattività: non solo Inkscape renderizzerà più velocemente, ma può rispondere agli input dell’utente anche prima che abbia finito la renderizzazione, con un buon miglioramento dell’interattività del programma. * Resoconto storico rende ancora più semplice la revisione di una sessione di modifica saltanto da uno step all’altro, disfando o rifacendo anche più di una azione con pochi click. * Svariati importanti strumenti sono stati aggiunti, come ad esempio la nuova modalità di selezione nel Node tool e i punti arrodondati regolabili per la Calligraphic pen. * Bitmap tracing lavora molto meglio per i tracciamenti multi-colore, un pannello di dialogo ridisegnato e alcune nuove opzioni. * Molti nuove extension effects sono stati aggiunti, inclusi i Color effects e Pattern along path. * La modalità Contorno ha subito molte correzioni e miglioramenti, come l’aggiunta dei tasti di scelta rapida. * Alcuni nuovi comandi nel menu Aiuto per aprire pagine relative a Inkscape nel browser predefinito, permettendoti di avere sempre sotto mano le guide per Inkscape anche quando lavori. * Dozzine di piccole cataratteristiche sono state aggiunte nel programma e moltissimi bugs sono stati corretti. inkscape Un ottimo software da tenere in considerazione per lavori di impaginazione o vettoriali, per maggiori informazioni su ciò che è stato aggiunto e migliorati vi rimando alla wiki uffiaciale mentre se siete interessati subito a scaricarlo potete farlo da qui.
http://inkscape.org/
Tratto da DesmmGmail apre le iscrizioni. Ebbene si da oggi è possibile per chiunque iscriversi al tanto abito servizio posta di Google. Si conclude quindi il blocco che limitava(!) l’espansione di Gmail tramite appositi inviti che permetteva al servizio un carico di crescita limitata. La notizia l’ho appresa da Webwards e l’ho verificata semplicemente accedendo al sito Gmail… gmail libera In questi anni ho offerto il mio supporto a chi cercava inviti, a volte disperatamente, tramite questa pagina, tra l’altro è la pagina che più di tutte, su questo blog, ha ottenuto più commenti, ben 480, e un’altro centinaio su un’altro articolo, dove si è venuto a creare un rapporto tra chi cerca inviti e chi avendo già ottenuto gli inviti ha offerto a sua volta il proprio aiuto. Quindi ringrazio tutti quelli che hanno che hanno dedicato tempo ed inviti a questa “giusta causa”!
Stranamente all’interno della mia pagina di Gmail ho ancora adesso la possibilità di offrire inviti, forse andrò a sparire anche quella o forse rimarrà per la continua espansione di Gmail. La mia speranza, e penso sia di tutti, è quella che un possibile ingresso in massa di iscritti non rallenti l’ottimo servizio offerto fino ad ora. Quindi, a meno che Google non ci ripensi, potete ottenere Gmail direttamente da questa pagina: http://mail.google.com
Tratto da Comunicazione ItalianaNo, non mi riferisco a un certo modo di scrivere ovviamente, quanto invece ad una fortunata campagna che impazza negli Stati Uniti, che si chiama Doggie-Mail e che ha per protagonisti tre cani
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Chi vuole mandare un'email assolutamente originale a un parente o un amico, per un compleanno, una festa, un appuntamento, ecc., può andare sul sito www.petcentric.com, scegliere uno dei tre cani disponibili (un terrier, un bulldog e un bastardino), quindi "giocare" a vestirlo, accessoriarlo, ambientarlo e a fargli dire qualsiasi cosa. Basta scrivere il testo, scegliere il timbro di voce tra quelli disponibili (oppure registrare direttamente la propria voce telefonando a un numero verde) e il cane parlerà per voi. L'email verrà spedita all'indirizzo che avrete indicato ma, naturalmente, dopo che avrete lasciato anche il vostro nome, cognome, indirizzo email e indicato quanti cani o gatti avete. La campagna Doggie-Mail, lanciata da Purina, il marchio della Nestlé che commercializza prodotti e alimenti per animali domestici, come anche la campagna Monk-e-Mail di CareerBuilder e Ms. DeGeneres di American Express, sono esempi di "Viral Marketing". Questo tipo di comunicazione, fortemente interattiva, è concepito in modo tale che il destinatario, se opportunamente ed emotivamente coinvolto, diventi lui stesso veicolo e testimone del prodotto (bottom-up). La diffusione che si ottiene in questo modo è esponenziale, esattamente paragonabile a un contagio virale. Il fatto che anche i grandi investitori pubblicitari si stiano interessando al viral marketing è dovuto al fatto che la tradizionale strategia "top-down", tipica della pubblicità televisiva, sta perdendo sempre più efficacia. Nel caso Doggie-Mail, invece, l'obiettivo di Purina di far rimanere più a lungo possibile i potenziali clienti sul proprio sito, e soprattutto senza la fastidiosa sensazione di aver perso tempo su una pagina pubblicitaria, sembrerebbe perfettamente raggiunto. Almeno a giudicare dai risultati. Purina, da novembre 2006 invia ogni mese 2 milioni di messaggi email ad altrettanti consumatori, invitandoli a creare il proprio Doggie-Mail più divertente e a inoltrarlo ai loro amici e conoscenti. I tassi di apertura delle email sono abbastanza bassi in generale, soprattutto se non conosci chi te le invia. Ma se a farlo è un tuo amico o un familiare, la redemption raggiunge anche il 70%, come si è verificato in questo caso. Non solo, si è anche constatato che il 30% di chi riceve l'email, la passa a sua volta ad altri amici! Insomma, da quando è in atto la campagna Doggie-Mail, le visite al sito petcentric.com sono cresciute in media del 40% e le pagine viste sono aumentate di 1 milione, il 150% in più della media. Tutt'altro che una campagna da cani.
Tratto da Hardware upgradeVodafone si è impegnata con una lettera all'Antitrust a fare in modo che un operatore virtuale possa entrare nel mercato della telefonia mobile italiana. Per chiarire la questione portiamo ad esempio cosa avviene negli Stati Uniti con i MVNO, ovvero Mobile Virtual Network Operator; la chiave di volta sta nella parola "Virtual": per essere una compagnia di telecomunicazioni, negli USA non è necessario possedere una propria infrastruttura di rete ma è sufficiente affittare questa da altri operatori già presenti sul territorio. Virgin Mobile, ad esempio, fa uso delle infrastrutture della compagnia Sprint. É più o meno quello che già avviene oggi in Italia con i servizi ADSL di alcuni provider.

In questo modo ci potrà essere un nuovo operatore in Italia che fornirà servizi agli utenti finali, accanto a quelli proprietari delle infrastutture come Vodafone, Tim, Wind e Tre. La notizia è sicuramente positiva per il mercato, che vedrà crescere la concorrenza. Vodafone ha posto le seguenti condizioni per la conclusione positiva dell'accordo: l'Operatore scelto come parte sarà dotato di una rete distributiva idonea a formulare offerte commerciali con propri marchi nell'intero territorio nazionale; la fornitura di servizi di accesso avrà durata non inferiore a tre anni; la titolarità dell'offerta di Servizi Finali spetterà esclusivamente all'Operatore, che dunque sarà libero di definire la propria offerta commerciale, scegliere i propri marchi e stabilire i prezzi di offerta alla clientela finale". Staremo a vedere chi si presenterà alla porta di Vodafone. In pratica dopo l'istruttoria avviata dall'Antitrust quasi due anni fa, per "abuso di posizione dominante collettiva" (oltre a Vodafone, l'indagine coinvolge anche TIM e Wind), nata dalla denuncia di alcune telco (tra cui Elsacom), desiderose di diventare MVNO, che avevano lamentato notevoli difficoltà nell'aprire trattative con i gestori di telefonia mobile, ora Vodafone mostra la propria disponibilità a concedere l'accesso alla propria rete mobile, con una dichiarazione di intenti che le varrà la chiusura dell'istruttoria senza accertamento di infrazione. La valutazione dell'impegno, rende noto l'Authority, sarà conclusa entro il 7 giugno 2007.
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