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La donna per l'uomo é uno scopo, l'uomo per la donna é un mezzo.

Alphonse Karr
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di beppetrj (del 28/03/2007 @ 01:10:05, in Le mie serate, linkato 272 volte)
Questo è uno degli aspetti più belli di  questo lavoro....nel cuore della notte ti arriva una telefonata...una proposta di lavoro di quelle che ti stimola parecchio....
Sono carico all'idea che per la prima volta metterò piede in un nuovo locale a Padova...
E' strana la vita, proprio quando stai per girare l'angolo per cercare di trovare una nuova dimensione, ti arriva un richiamo da ciò che per 17 anni  è stato parte di te....

SABATO 31 vi aspetto per una nuova serata presso il MITIKO'...a Padova naturalmente....
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Di beppetrj (del 16/03/2007 @ 02:37:12, in Personale, linkato 345 volte)

La calunnia è un venticello

La calunnia è un venticello
Un'auretta assai gentile
Che insensibile sottile
Leggermente dolcemente
Incomincia a sussurrar.
Piano piano terra terra
Sotto voce sibilando
Va scorrendo, va ronzando,
Nelle orecchie della gente
S'introduce destramente,
E le teste ed i cervelli
Fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
Lo schiamazzo va crescendo:
Prende forza a poco a poco,
Scorre già di loco in loco,
Sembra il tuono, la tempesta
Che nel sen della foresta,
Va fischiando, brontolando,
E ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca, e scoppia,
Si propaga si raddoppia
E produce un'esplosione
Come un colpo di cannone,
Un tremuoto, un temporale,
Un tumulto generale
Che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato
Avvilito, calpestato
Sotto il pubblico flagello
Per gran sorte va a crepar.

Cesare Sterbini  - Rossini Il Barbiere di Siviglia
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Di beppetrj (del 14/03/2007 @ 19:59:52, in Software Libero , linkato 1024 volte)

WinPenPack è una collezione di software portatile.
Rappresenta un nuovo modo di utilizzare il software sul computer: è pensato ed ottimizzato per le Pen Drive USB ma può essere utilizzato anche da Hard Disk.
In base alla grandezza della propria Drive Pen USB è possibile scegliere fra WinPenPack FLASH 128, WinPenPack FLASH 256 e WinPenPack FLASH 512, contenenti i migliori software open source e freeware reperibili sul Web, resi portatili e suddivisi tra le categorie Grafica, Multimedia, Internet, Ufficio, Sistema, Sicurezza, Sviluppo web, Discipline scolastiche e Utility. Oltre alle tre edizioni 'Standard', fanno parte della collezione anche WinPenPack FLASH SCHOOL, contenente software didattico, WinPenPack FLASH EXPERT, rivolto ad un'utenza avanzata e l'innovativo WinPenPack FLASH WEB, dedicato ai Webmasters che desiderano installare e gestire un CMS in php che utilizza database MySQL (e107 Website System).
Inoltre è possibile creare da sè il proprio winPenPack personalizzato attraverso una procedura guidata che consente di inserire solo i software desiderati: WinPenPack PERSONAL.

Il software portatile contenuto nel WinPenPack e quello distribuito singolarmente è di tipo standalone, pertanto non richiede installazione: infatti, tutte le applicazioni 'portatili' possono essere lanciate direttamente dalla Pen Drive, e vengono gestite da un pratico menù principale simile al Quick Launch di Windows: winPenPack Launcher, realizzato in collaborazione con la SalvadorSoftware. Inserendo la Pen Drive in una porta USB del computer, immediatamente si potranno avere a disposizione i propri software già configurati e pronti all'uso. Sarà come avere con sè il proprio computer: il browser per la navigazione che contiene i preferiti e le proprie password, il client e-mail con i propri account già configurati, il client ftp, i programmi per le immagini, per la chat, per la manutenzione del pc, per la sicurezza. Tutto ciò che occorre e sempre a portata di mano.

Clicca qui per il Download

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Di beppetrj (del 07/03/2007 @ 10:27:29, in Web & Dintorni, linkato 297 volte)

Tratto da Hardware Upgrade

Bacillus subtilis

Alcuni scienziati giapponesi, con a capo il professor Yoshiaki Ohashi della Keio University Shonan Fujisawa Campus di Tokyo, hanno trovato il modo di archiviare dati sfruttando nientemeno che il DNA di un batterio molto comune, il Bacillus subtilis. La scoperta, segnalata da diverse fonti fra cui Dailytech, potrebbe sembrare a prima vista rivoluzionaria e geniale, ma in realtà si tratta di una brillante applicazione di tecniche già utilizzate per altri scopi. Questi scienziati giapponesi hanno di fatto inglobato nel DNA batterico un'informazione (E=mc2 1905), che come è noto costituisce la formula più celebre ideata da Einstein, con la data del suo primo annuncio.

Cerchiamo di capire come e soprattutto perché nei batteri. Al DNA batterico originale sono stati aggiunti dei filamenti di DNA artificiale, molto probabilmente con alcune sequenze di nucleotidi note da far corrispondere ad una sequenza di circa 100 bit, ovvero quanto serve per archiviare la formula suddetta. A varie sequenze note di CG (Citosina e Guanina) e AT (Adenina e Timina) è stato fatto corrispondere con buona probabilità un'informazione binaria.

Al DNA batterico originale sono stati aggiunti diversi filamenti artificiali identici in diversi punti del genoma, al fine di prevenire la perdita di alcune sequenze dovute alla naturale degradazione del DNA nel corso delle generazioni. La replicazione del DNA modificato viene dunque portata avanti dal batterio nelle generazioni, perpetuando di fatto l'informazione inserita arificialmente dall'uomo.

Questa tecnica ben nota di ingegneria genetica prende il nome di trasformazione, ovvero un processo attrverso il quale molecole libere di DNA vengono incorporate e integrate nel genoma di cellule di un organismo ricevente, creando un'associazione stabile fra DNA esogeno e quello originale.

Perché in un batterio? Oltre ad essere un organismo facile da coltivare e da riprodurre, il batterio scelto dai ricercatori appartiene alla famiglia degli sporigeni, contraddistinti da una particolarità molto importante. In condizioni sfavorevoli sotto il profilo ambientale, climatico o quant'altro, il batterio sporifica, ovvero forma al suo esterno una sorta di seconda parete (immaginate un guscio), passando ad uno stato di quiescenza.

Un batterio può rimanere in questo stato per molto tempo, mentre il DNA da esso perpetuato porterà l'informazione ospite per un tempo prossimo ai milioni di anni. Le attuali soluzioni di storage, fra cui supporti ottici o hard disk, possono farlo per "soli" 100 anni circa. Qualora ci fosse ancora vita intelligente sulla terra fra milioni di anni e si cercasse nel posto giusto, sarebbe possibile trovare nella progenie del batterio originale la scritta inserita da Mr. Ohashi. Una tecnica molto affascinante ed inquietante allo stesso tempo, che potrebbe trovare applicazioni in diversi campi (non ultima la crittografia) e su diverse tipologie di esseri viventi.

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